Cominciai a masturbarmi all'età di 12 anni e mezzo;per la verità circa due-tre anni prima,mentre ero in palestra salendo e scendento da una pertica cominciai a sentire un piacere grandissimo nello sfregare il pene,piacere che andava sempre aumentando fino a raggiungere un picco massimo pur senza eiaculare;in un certo senso avevo raggiunto il mio primo orgasmo.
Era l'inverno del '76,mi ricordai di quell'episodio e cominciai a sfregare il mio pene all'interno delle cosce stando inginocchiato alternando a serrarlo sempre all'interno coscia,tipo morsa,e cominciai a provare lo stesso piacere,la stessa sensazione;il piacere andava aumentando fino a raggiungere il picco,proprio come l'altra volta,solo che stavolta cominciò ad uscire un liquido gelatinoso,giallo scuro quasi marrone dall'odore molto pungente:era la mia prima eiaculazione;le volte successive man mano prese il colore e la consistenza dello sperma normale(biancastro).
Passarono molti anni per passare alla pratica masturbatoria convenzionale,cioè con la mano,ci provai qualche volta ma non riuscivo a provare piacere,solo col tempo e "allenamento" ci riuscii se pur ancora oggi mi capita di "rinverdire" le prime volte.
E così la pratica masturbatoria diventò convenzionale,un abitudine,quasi un rito:aprofittavo di quando andavo a fare la doccia per mettermi accosciato sul bordo della vasca o del water e così non sporcare per terra,avendo cura poi di pulire tutto per bene per non lasciare tracce anche perchè in casa avevo la mamma ed una sorella entrambe in età fertile...non si sa mai una goccia sul bordo water...Successivamente passai dal bagno ad una casetta in compensato che mi costruii in camera mia così nessuno poteva disturbarmi e potevo farlo quando volevo senza aspettare l'ora della doccia o trovare il bagno occupato(solo 1 in casa x 4 persone).
Le volte successive cominciai a perdere tensione,avevo bisogno di nuovi stimoli,fu così che senza pensarci passò per la mia mente come se fosse un film,ripeto senza pensarci su,come se una donna nuda stesse guardandomi;la prima volta erano mia mamma e mia zia,poi un'altra volta l'altra zia,poi mia sorella,le prime volte solo mi guardavano e l'eccitazione e la tensione tornarono ai livelli di prima,poi una volta,sempre mentalmente e senza pensarci mia zia mi invitò a penetrarla e la penetrai analmente e godetti molto;da quel momento tutte le volte che mi masturbo o scopo immagino di metterlo nel secondo canale,questo mi eccita molto di più,nella realtà questa pratica è molto più eccitante che in passerina,ma mi è riuscita poche volte a causa delle dimensioni del pene(nn lo dico per vantarmi)e soprattutto perchè è fortemente ricurvo verso il basso,e poi non è facile incontrare donne che accettino.
Comunque cominciai ad immaginare ogni volta di possedere analmente una donna,mi disegnai mentalmente una tabella,uno schema(in tutto sono sempre stato molto abitudinario,quasi un rainman)dove ogni volta era il turno di una diferente:di famiglia,ex compagne delle elementari,vicine di casa,professoresse,bidelle,semplici conosciute,amiche di famiglia,di mia sorella...Erano proprio divise in categorie:cominciavo con una categoria(ad esempio "donne del condominio" e quando me le ero fatte tutte,passavo ad un'altra categoria(tipo "famiglia")e così via e quando finivo il giro ricominciavo da capo.Solo nei mesi estivi,quando ero al mare,l'unica categoria fissa era quella del condominio perchè dato il viavai di villeggianti,c'era più possibilità di improvvisazione e di cedere alle emozioni del momento.Come dicevo era molto difficile-nei mesi invernali-che uscissi dallo schema predefinito,ma poteva capitare,seppur raramente,che mi venisse voglia di sostituire quella del giorno con una che magari avevo sognato la notte,o che mi aveva particolarmente colpito,o con ua new entry.Faceva eccezione,come vedremo più avanti mia zia che alle volte rompeva lo schema.
Devo dire che sempre,ancora oggi,quelle che mi eccitano di più sono le mature,anche le vecchie,a quell'epoca le bambine della mia età erano molto acerbe;più avanti parlerò delle mie esperienze con donne mature(anche molto).Non sono uno psicologo ma mi sento di affermare che mentalmente mi è rimasta impressa l'età delle amiche di mia sorella,20-25 o di mia mamma 40-45 di allora,è come se il tempo si fosse fermato,così se oggi andassi con una di 50-55 per me è come se andassi con una di 20-25 e parimenti con una ultrasettantenne come se fosse una di 40-45,la mia età attuale.Mi ricordo i calendarietti di donne nude profumati che il barbiere dava a Natale a mio padre,quelle donne oggi saranno ultrasessantenni o forse più,ma sono sicuro che se andassi con una di loro mi apparirebbero come allora.
Le mie masturbazioni diventavano sempre più frequenti,direi quotidiane,raramente più volte al giorno;ma cominciavo ad aver bisogno di qualcosa di nuovo;mi aveva sempre incuriosito sapere che odore ha la patatina e l'immaginarlo mi dava tensione;aprofittando che mi masturbavo in bagno dove c'era il cestone della biancheria da lavare cominciai ad annusare le mutandine femminili proprio lì dove struscia la passerina e ritrovai il piacere massimo;ancora oggi se non sento l'odore della cosina non riesco ad eccitarmi e godere come si deve,anche quando capita di masturbarmi devo annusare una mutandina o alle volte quando scopo con mia moglie alla pecorina o smorzacandela amo annusare una sua mutandina;nel mio periodo da single,come parlerò in seguito,saltuariamente frequentavo mercenarie:ad una di loro ero solito chiedere di lasciarmi la mutandina per i giorni di "fai-da-te".
In quegli anni pre-adolescenziali,ma sessualmente adulto,due erano le donne,le figure femminili,che più accendevano la mia fantasia,il mio desiderio:mia sorella(allora ventenne)e mia zia più giovane(allora 30enne);mia sorella stava spesso a pancia in giù sul tappeto a studiare e mi veniva spontaneo,irrefrenabile,quasi fossi comandato da una forza superiore,di saltare in groppa strusciando il pene sul suo culetto(anche se entrambi vestiti,ovvio-anche se lei alle volte vestiva solo una tshirt e mutandine-) e strizzarle le tette suscitando però una rabbiosa,quasi isterica sua reazione e dei miei genitori.Alle volte la spiavo dal buco della serratura o da sotto il letto.
Con mia zia era diverso,era più canzonatoria,quasi irridente;si mostrava in completo intimo di pizzo nero e quando cominciavo a stoccazzarla scoppiava in grasse risate invitandomi ad andare in bagno a segarmi.Peccato che c'era sempre in mezzo mio cugino,di tre anni più giovane,se no ci avrei messo niente a segarmi davanti a lei.Per molti e molti anni avrei fatto carte false per poter fare qualcosa con lei,anche un semplice petting o masturbarmi davanti a lei,solo guardandomi.Già,masturbarsi davanti ad una donna che ti guarda è molto eccitante,una volta capitò a Vienna,entrai in un live sex show per la prima volta(nn avevo ancora fatto niente con una donna,niente niente a parte limonare e toccare le tette)e c'era una strafiga dietro una lastra di vetro che mi invitò a segarmi,fu molto eccitante.Mia zia diventò la protagonista principale dei miei "film",quando mi masturbavo,spesso(incredibilmente per uno come)me rompendo quello schema,quella tabella di cui sopra.Eravamo io e lei soli qualche volta,ma più spesso con un altra donna:me la immaginavo sdraiata sul suo letto,tutta nuda,io entravo con un altra donna o meglio,con una ragazzina,lei mi guardava dicendomi:"e allora,chi mi hai portato oggi?"e cominciavano a lesbicare e io guardavo un pò,poi mi ci infilavo in mezzo finendo per penetrare mia zia,sempre da dietro e godevo come chissà a quel pensiero.Capitò anche di aver furtivamente tentato di annusare le sue mutandine da lavare ma essendolei una forte fumatrice l'odore di fumo vecchio nascondeva quell'altro che avrei voluto sentire.
A 15 anni capitò di passare un tempo nella casa al mare solo noi 3:potete immaginare come ero arrapato.Specialmente quando mio cugino era nell'altra stanza ed eravamo distesi sul letto a guardare la tv;lei in bikini o col solito completo di pizzo ed io in slip da bagno;è sempre stata molto affettuosa con me e quando cominciava a darmi i bacini o farmi le coccole ero eccitatissimo,avrei fortemente voluto che mi toccasse o tentare di baciarla o mettere la mano nelle sue parti intime,ma oltre al timore che potesse sopraggiungere mio cugino sapevo che non mi avrebbe lasciato,infatti mi consentiva solo di toccarle per pochi istanti il seno,senza esagerare.Ma sempre mi rimane un pò di dubbio:e se non ci fosse stato suo figlio?E questo dubbio è avvallato da una frase che una volta disse(mi è rimasta ancora impressa):"...sì,parli,parli,ma non l'hai ancora tirato fuori";è vero che come dicevo era scherzosa e ridanciana,ma stava scherzando o no?Verso la fine di quel periodo ci fu una intensa litigata per futili motivi,la mia attrazione per lei cominciò a calare molto;ritornò,seppur minore,verso i 17-18 anni per poi scemare nuovamente verso i 19-20.
Comunque da tempo ormai mi sono passate tutte le velleità sessuali verso queste due figure.
In quegli anni il mio sport preferito era toccare le tette alle ragazze;non vedevo l'ora che arrivasse il carnevale per potermi mascherare e stoccazzarle senza farmi riconoscere,e poi carnevale ogni scherzo vale;aspettavo con ansia anche la festa patronale,S.Donnino,il 9 ottobre perchè c'era il luna park e vi era un tunnell tutto buio dove si entrava a piedi e così potevo appartarmi per toccare le tette senza essere visto.
Avevo un sogno notturno frequente:che mi spompinavo da solo,ci provai qualche volta ma dovo vari tentativie immani sforzi riuscì solo a sfiorare per alcuni istanti la punta della cappella.Penso mi avrebbe eccitato moltissimo riuscirci.
A 14 anni la svolta epocale:ero al mare e stavo tornando a casa,quando vidi per terra una rivista porno(con foto),la presi e cominciai a sfogliarla e vidi una sequenza di una scena lesbo,in particolare mi soffermai sulla limonata e mi eccitai tantissimo,corsi a casa ed entrai in bagno e godetti come non mai.Da allora ancora oggi trovo la cosa più arrapante vedere o solo immaginare due donne limonarsi;se scopo devo per forza immaginarmele,pensarle, e se mi masturbo devo vedere un filmetto a tema e immaginarmi due donne fare lo stesso.Non sò perchè la stragrande maggioranza di noi maschietti è così,tant'è che in ogni film porno che si rispetti almeno una scena lesbo c'è.Ad ogni modo modificai la mia tabella,cominciai ad accoppiare le donne fra loro fino a trovare la/le coppia/e ottimali,quelle cioè che mi davano più tensione:di solito ognuna aveva la partner fissa,più raramente più partner.Peccato che mi sia capitato solo una volta dal vero,vi spiegherò più avanti.Le "scene" che mi danno maggior tensione sono le più forti,le più peccaminose,tipo fra sorelle o fra madre e figlia.
L'anno dopo altra svolta:stavano nascendo le prime tv private e la notte trasmettevano porno-soft:fu una notte d'estate(ero in vacanze estive e potevo fare tardi la notte)e vidi una scena di due donne che cominciarono a baciarsi;non resistetti e cominciai a masturbarmi;per fortuna che data l'ora i miei dormivano perchè la tv era in salotto.
Altro anno,altra piccola svolta;stavolta fu vedere un film hard al cinema locale con amici tutti sedicenni con la compiacenza del gestore(VM18),una volta a casa vai di autoerotismo ripensando alle scene viste,ovviamente soprattutto a quelle lesbo.
Piccola svolta l'anno dopo,sempre al mare(quante esperienze nuove lì)entrai in un cinema porno(mentendo sull'età col gestore);era pieno di militari in libera uscita ma riuscì a trovare un posto appartato e zac,quando mi vedo la scena lesbo non resistetti alla tentazione...
Questa abitudine durò parecchi anni,fino cioè all'acquisto del mio primo videoregistratore;mi sedevo solitamente in prima fila che era deserta e anche le file dietro libere,mi coprivo le ginocchia con la giacca e aspettavo impaziente la scena lesbo che solitamente si trova a metà o fine film cosicchè essendo super eccitato bastavano pochi colpi di mano e sborravo nel fazzoletto.
Con il videoregistratore tutto cambiò in meglio:avevo la tv in camera,nessuno mi disturbava,potevo scegliere il film(ce ne sono anche tutti di lesbo)potevo rivedere le scene più belle e saltare le altre e per molto tempo fu così.
Poco tempo dopo ne comprai un altro in modo da poter duplicare le scene che volevo e farmi la mia videoteca porno personale senza dover aspettare il giorno del videonoleggio,che di solito era una volta la settimana,per masturbarmi.
Andai avanti così per molti anni fino alla prima vera grande svolta epocale;avevo 23 anni,quasi 24;non avevo mai scopato,nè fatto petting:solo limonate e toccate di tette,non avevo e non avevo mai avuto una ragazza e avevo una voglia matta di scopare,soprattutto di vedere,toccare e annusare una donna dal vero e non solo in film o in immaginazione;fino a quel momento non avevo avuto il coraggio di provare con le prostitute,un pò per paura di contrarre malattie,un pò perchè pensavo che non era bello,non era moralmente corretto e che era umiliante dover pagare per una cosa naturale che molti fanno gratis e anche perchè non potevo permettermelo(erano 50.000 lire)ed essendo disoccupato voleva dire 2 mesate che mi passava mio padre;poi con l'arrivo del lavoro e con la voglia sempre crescente infransi tutti i tabù e le paure;era una sera di inizio primavera e andai alla ricerca di "una di quelle";ne trovai una sola,unica;certo che in tempi di tempesta ogni buco è un porto,ma per fortuna corrispondeva ai miei gusti:cicciottella e tettona.Già,ho sempre preferito le donne bene in carne,anche le obese,mi trasmettono quel qualcosa,la voglia di farmele che una magra molto molto difficilmente mi da;
chiesi il prezzo e qui feci la mia prima gaffe:i soldi non bisogna tirarli fuori in strada!Si paga anticipato sì ma una volta in camera;altra gaffe è che tirai fuori di tasca un preservativo:non lo sapevo che era a loro carico!
Salimmo le scale ed entrammo in un monolocale e qui le prime delusioni:si spogliò solo fino all'intimo e poi mi gurdò come dicendomi:"su che aspetti,togliti tutto no?"Io aspettavo pensando si sarebbe denudata,comunque mi spogliai,mi sdraiai sul letto e cominciò a toccarmi,io feci altrettanto passando dalle tette alla passera ma lei qui mi bloccò dicendo che voleva evitare graffi,tentai allora di baciarla ma le prostitute,salvo rari casi,non baciano;già ero teso come una corda di violino essendo la mia prima volta e tutto questo non contribuiva a farmi rilassare,anzi il nervosismo aumentava ed il suo pure e l'erezione assente,anche dopo che infilandomi il preservativo cominciò a succhiarmelo;le chiesi allora di farmela per lo meno annusare ma con mia grande delusione odorava solo di sapone,e tocca che ti tocca e succhia che ti succhia alla fine godetti col cazzo molle,con mio e suo grande disappunto;non ci credeva che non avevo mai chiavato.
Uscì delusissimo e arrabbiatissimo giurando a me stesso che mai e poi mai sarei più andato a puttane:solo seghe aspettando l'amore;ma si sa comìè,la carne è debole,l'amore non arrivava,le avventure neanche e il desiderio cresceva;e poi la rabbia di primo acchito si trasformò in energia positiva:male la prima volta,perchè non riprovarci con un'altra?E così nel novembre dello stesso anno andai a cercare una che mi aveva sempre attratto,era molto più bella della prima e sapeva metterti più a tuo agio seppur non facendo tutto come nei film e non baciando di lingua,cosa che per me è sempre stata fondamentale;mi fece sdraiare appoggiando la testa sulla mia pancia e cominciando a succhiarlo usando la tecnica di infilarsi il goldone in bocca anzichè direttamente sul cazzo dando così la parvenza di non usarlo,parvenza momentanea certo ma contribuì ad una parziale erezione.Già il preservativo per me è sempre stato un problema,limita fortemente la mia sensibilità e di conseguenza la mia erezione,tantè che oggi o senza o niente.Quando vidi che più di tanto non induriva lei disse:"non ti preoccupare,lascia fare a me"si mise alla pecorina davanti ad uno specchio,la penetrai e mi vidi allo specchio come se stavo vedendo me stesso in un film porno e godetti molto:avevo scopato per la prima volta alla bell'età di 24 anni e perdippiù per soldi...
Adesso che finalmente sono stato con una donna,che ho provato cos'è basta,seghe fino a trovare l'amore, ma si sa com'è la carne è debole,l'amore non arrivava,le avventure neanche,la voglia cresceva e ci ricascai:la figa è come la droga,quando incominci non puoi più smettere;di tanto in tanto sentivo il bisogno di toccare,annusare una donna e visto che il preservativo mi limitava parecchio il più delle volte era solo quello che facevo visto che il resto non lo fanno.
L'anno dopo piccola svolta:sentendo parlare alcuni colleghi su un giro di nere mi incuriosì e presi la macchina e ci andai:le nere mi hanno sempre attratto moltissimo ma,specie quelle di strada,sono molto belle da vedere ma non ci sanno fare:una su mille bacia di lingua(magari offrendole un di più) e senza goldone quasi neanche lo toccano.E al massimo te la fanno solo annusare e ti fanno molta fretta,forse perchè si fa in macchina.Pensavo che avessero un monolocale come le altre colleghe invece no,imboccare una carraia e giù i sedili; è molto scomodo e si è tesi pensando che può arrivare qualcuno:maniaci,guardoni o la polizia;alle volte basta un rumore o i fari di un altra macchina a rompere il tutto;a questo aggiungiamo la tensione per la mia prima volta con una colored,prima volta in macchina e il solito goldone che da fastidio e fu un altra sborrata di cazzo molle;comunque era tale la mia attrazione verso le nere che di tanto in tanto non disdegnavo di caricarne una e,superata l'iniziale tensione per il car sex cominciai a caricarne anche di bianche anche perchè solitamente più a buon mercato che in camera e così dai oggi e dai domani qualche volta sono anche riuscito nella penetrazione.
Nello stesso anno andai ad Amsterdam,chiaramente per visitere l'Olanda ma anche per unire l'utile al dilettevole;il quartiere rosso è un vero paradiso per un single:oltre ai vari sex shop,live show ci sono un sacco di vetrine dietro alle quali ci sono donne mezze nude:ce n'è per tutti i gusti:giovani,mature,bianche,nere,bionde,more,rosse,grasse,magre,asiatiche;si rischia seriamente di fare la fine dell'asino di Buridano,quello che morì di fame perchè non seppe decidersi tra un secchio di orzo e uno di avena...Inoltre,col cambio di allora,costava l'equivalente di circa 35.000 lire contro le 50.000 delle nostre.
Girai ore ed ore alla fine mi decisi per una mulatta di S:Domingo:erano in due e si offrirono entrambe;lì per lì non pensai di chiedere quello che tanto mi piaceva,cioè il lesbo anche perchè avrei dovuto pagare doppio e ne presi solo una;non era grassa,anzi,ma dato il colore della pelle sopprassedetti,mi fece spogliare e mi lavò,prima volta che vidi fare questo,poi sdraiati nel letto si mise sopra di me e con mia grande sorpresa cominciò a limonarmi:questo più la pelle nera mi diedero una tale eccitazione che il goldone quasi non mi incomodava e quando cominciò a succhiarlo era ben duro,bastò solo sfiorare la passerina quando tentò di sedersi sopra che già godetti come un ragazzino.
Il giorno dopo invece cambiai genere:un'olandese,era tanto cicciottella,come piaceva a me che passai sopra il fatto che era bionda e chiara di pelle,ma era molto meno focosa della mulatta tant'è che,per esempio,per succhiarlo,sia pure col goldone,voleva di più.
Tornai ad Amsterdam 2 anni dopo,ritornai dalla mulatta questa volta ingaggiando anche l'amica ma nonostante aver pagato doppio per fare le lesbiche volevano altri soldi così lasciai perdere ma ormai le avevo ingaggiate e così per esempio mentre una baciava l'altra te lo succhiava ma era molto più fredda dell'altra volta e fu una delusione anche perchè mi ero"fatto la bocca" al lesbo.
In quegli anni di frequentazioni di prostitute ho imparato una cosa:ripetere il meno possibile perchè anche se ti sei trovato bene il bello di andare a prostitute è proprio che puoi provarne sempre una diversa,non c'è l'obbligo della fedeltà:è questo uno dei pochi vantaggi.
Un altra grande svolta fu nello stesso anno e sempre al mare:una sera stavo facendo l'Aurelia in macchina col proposito di caricarne una quando mi accostai per trattare vidi che era un travestito;era tempo che volevo provare quell'esperienza,mi incuriosiva provare quegli esseri strani,con le sembianze e il corpo di donna e l'uccello,così la caricai.
Mi infilò il goldone e cominciò a succhiarlo ed io,nonostante sono sempre stato amante della figa,non resistetti a toccarglielo;questi trans ci sanno fare eccome di bocca tant'è che si indurì subito nonostante il goldone,poi si sdraiò sul sedile,si mise un pò di crema e la penetrai io sopra come fosse una donna;era eccitante,a parte che era la prima volta assoluta che feci la tanto desiderata penetrazione anale,sempre sognata e immaginata,lei si toccava,quasi si masturbava e gemeva.
Fu la mia unica esperienza trans,ma ne valse la pena:il culo poi è più stretto della figa e dà maggiori sensazioni oltre al condizionamento psicologico di dominare,possedere e di fare una cosa peccaminosa,fuori natura :-P
Altro anno,altra svolta,e sempre al mare:nel '92 mi fidanzai con quella che sarebbe diventata la mia prima moglie ed imparai a fare sesso:fino ad allora con le seghe e le puttane dovevi pensare solo a te stesso,inoltre con le puttane devi fare in fretta,prima godi meglio è,con la tua donna tutto è diverso,devi prima soddisfare lei poi pensare a te e questo è un altro dei vantaggi di cui parlavo prima sulle puttane.
Comunque cominciammo col petting e qui i primi problemi perchè venivo subito o comunque dopo un pò non volevo aspettare avevo fretta di godere,a volte col cazzo semiduro e questo la contrariava non poco.Ma poco a poco imparai a durare di più,in tutti i sensi.Il nostro primo rapporto completo fu un vero disastro,vista la mia idiosincrasia per il goldone e la tensione emotiva a mille,l'ansia da prestazione e la paura di non farcela mai;inoltre era il mio primo rapporto no pay;dopo vari giorni e vari tentativi optai per il coito interrotto e alla fine riuscii a penetrarla:per la prima volta,e ancora al mare ebbi il mio primo vero rapporto(alla bellezza di 28 anni).
La nostra vita sessuale non fu mai molto soddisfacente:dovetti insistere molto perchè lo succhiasse e comunque non è mai stata una professionista della bocca(ad esempio venire in bocca non se ne parlava neanche,nemmeno se lo sputava poi);la sua figa non è mai stata ben odorosa neanche quando non era lavata da poco;il rapporto anale assolutamente no e fare la lesbica per me,neanche a parlarne;superato il periodo iniziale era molto fredda ,quasi non baciava più o non passava la lingua sul collo e sul petto che anche a noi uomini eccita tanto,si limitava a sdraiarsi e dire:"su datti da fare".Io pensavo,essendo la mia prima donna no-pay,che tutto ciò era normale e che certe cose era solo da attrici porno,scoprì anni dopo,dopo esserci separati ed aver provato altre donne,che non era così,che era lei sbagliata.Così visto che lei non ne voleva sapere di prendere la pillola ed io di usare il goldone godevo bene solo in quei giorni, quando potevo venire dentro tranquillo e il fastidio del sangue passava in secondo piano.
La mia insoddisfazione mi portò a "rispolverare" le vecchie seghe,a sua insaputa perchè secondo lei un uomo sposato non può assolutamente toccarsi;a volte quando ero solo in casa davanti a un buon porno(avevo conservato la mia videoteca).Cominciai a provare attrazione per altre donne,in particolare per sua sorella che nonostante fosse bionda aveva la faccia da porca ed era più in carne e per la madre culona,tettona e matura ma di questo neanche a parlarne neanche per scherzo altrimenti si incazzava come una bestia.Persino le vecchie puttane ricominciarono ad attrarmi ma gli scarsi soldi che giravano e la mia coscenza anche me lo impedivano.Rimasi così fedele per 4 anni nonostante tutto;poi ci siamo separati per motivi che non sono inerenti a questo post,quindi non sto a dire.
Una volta tornato libero tornai alle vecchie abitudini:seghe e puttane,stavolta prediligevo le nere:il mio "allenamento" matrimoniale fece si che l'erezione e la durata della stessa fosse migliorata nonostante il goldone ed essendo le nere più propense a dare il culo riuscivo ad introdurrre per lo meno la cappella e godere come mi piaceva.Una volta,guardacaso sempre al mare,ero andato alla ricerca di una sull'Aurelia,ero in bicicletta ma queste donnine non rinunciano all'affare e ti trovano sempre un cespuglio o qualcosa dietro cui nascondersi.Così uscì con una,vecchia e grassa,bianca:si sedette e cominciò a succhiarmelo senza guanto tanto che le venni in bocca:era la prima volta che succedeva ma lo trovai molto interessante tanto che è ancora oggi il mio rapporto preferito,magari con un bel 69 e cominciai a selezionare solo le prostitute che facessero quel tipo di servizio.Ancora quindi una prima volta ad Albenga,pietra miliare per la mia vita sessuale.Intanto ero alla ricerca di una nuova anima gemella,ero deciso a fare un secondo tentativo,ma per diversi anni fu un susseguirsi di storielle,storiacce,avventurette.Per rispetto della privacy userò nomi di fantasia,ogni riferimento è puramente casuale.
La prima fu due anni dopo essermi separato,in discoteca conobbi Alessandra,che dimostrò subito simpatia per me,e dopo aver fatto amicizia mi disse che voleva fare l'amore,mi propose la macchina ma non mi andava l'idea così le proposi casa sua lei un pò titubante ma accettò.Non andò molto bene:c'era suo figlio (adulto)in un altra stanza con amici che mi inibiva,quando si spogliò fu una delusione:pelle flaccida,zampe di gallina intorno ai capezzoli;aveva 40 anni ma sono stato con una donna di 76 che era messa molto meglio di lei;inoltre per me non era giornata per il sesso:era notte fonda,quasi mattina e mi ero alzato molto presto per passare la giornata sulle piste da sci,poi la notte in disco morale ero stanchissimo;finì col godere di mano(la mia)e cazzo semiduro;comunque avevo avuto il mio primo rapporto non per soldi nè per amore.
Due anni dopo conobbi una donna,sempre più vecchia di me,perchè le avevo dato un passaggio sotto il mio ombrello e nacque un amicizia:la mia atavica fame mi spinse a provarci ma fu un altro fiasco,era molto fredda,non riusciva ad eccitarmi a dovere,anche lei aveva la figa poco odorosa,succhiava poco e male ed aveva un corpo che lasciava molto a desiderare,e poi si stava innamorando e sentivo che non era la donna ideale per me così lasciai perdere.
Cominciai a frequentare le discoteche gay perchè mi interessavano le lesbiche,ero quasi ossessionato dalla voglia di provare un esperienza a 3;c'erano tante ragazzine che si baciavano sui divanetti e si toccavano e io le osservavo e fantasticavo,mi si faceva duro;cercavo di fare amicizia per vedere se c'era qualche possibilità ma niente da fare;a volte le seguivo nei gabinetto(in quei locali nn esistono wc per lui e per lei,tutti insieme)sperando facessero qualcosa di più spinto e magari intruffolarmi anche solo per guardare e segarmi ma niente da fare,solo chiacchiere fra amici e nelle dark room,stanze semibuie tipiche di quei locali c'erano solo gay maschi.Comunque sia mi divertivo molto.
L'anno dopo,il 2002,fu un anno d'oro per me:mai così tante donne.Cominciai a mettere annunci gratuiti per tentare di trovare la nuova metà della mela ma tutto quello che trovai fu solo troiette.
La prima fu Eliana;mi piaceva molto perchè era grassissima,tettona,culona occhi neri,capelli anche,lunghi e vaporosi;l'unico neo la figa completamente rasata,cosa che detesto.
il nostro fu un rapporto solo mordi e fuggi:ci si vedeva si andava in macchina,di bocca(poco)e di mano fino a godere;quando le dissi che avrei voluto qualcosa in più in tutti i sensi s'incazzò e lasciammo perdere.
Poi fu la volta di Paola,anche lei cicciottella che mi propose subito car sex,fu un rapporto orale ed io la feci godere con le dita;fu divertente si ma non so perchè sentivo che non era la donna per me e lasciai stare.
Fu poi la volta di Michela con la quale ebbi una breve relazione stabile.La conobbi quasi per caso e fu sesso al primo incontro;sessualmente era quasi perfetta:dava il culo,anche se come già detto era per me difficoltoso,aveva la figa che odorava bene,limonava bene ed era bisex,mi diceva che le sarebbe piaciuto introdurre una donna tra noi due,peccato non sia mai successo.Unico neo:non lasciava sborrare in bocca.
Il rapporto fu breve perchè aveva gravi problemi personali e familiari che la portarono ad allontanarsi da me e alla fine ci lasciammo.
Arrivò l'estate e,sempre ad Albenga conobbi Anna,una ragazza delle mie parti,fu subito amicizia e subito sesso;aveva la figa ben odorosa e le piaceva farsi sborrare in bocca e in faccia,le piaceva farsi leccare la figa ma non dava il culo;mi propose una pratica che trovai interessante:limonare subito dopo averle sborrato in bocca.Essendo una donna che viveva di espedienti,senza fissa dimora,un bel giorno prese il treno,sparì e non ne seppi più nulla.
Finita l'estate conobbi Laura,una badante equadoregna:belle tette e limonava bene,ma non sapeva fare altro;succhiarlo per lei era tabù,così come farsela leccare,anche se però le piaceva;il nostro fu un unico rapporto,in macchina;la penetrai ma non mi fidai a venirle dentro anche se disse che era sterilizzata dopo 4 figli;la settimana successiva prese l'aereo per l'equador e non è più tornata.
Nello stesso periodo ero anche in contatto con Carolina che anche lei aveva risposto al mio annuncio:mi tempestava di sms e telefonate e cominciai a risponderle porcate varie e lei invece di scappare ricambiava,così le chiesi un incontro;nel poco tempo che aveva(lavorava in un ristorante ed i suoi orari mal si combinavano con i miei)accettò;mi caricò sulla sua macchina ci imboscammo e dopo aver chiacchierato un pò mi mise la lingua in bocca,poi alzò la gonna,spostò un poco la mutandina e cominciò a strofinare la mia cappella sul suo clitoride fino a godere,poi mi spompinò bene,si fece venire in bocca e ingoiò tutto.
Ci furono altri fugaci incontri;una volta nonostante fosse mestruata si fece 45 minuti di macchina solo per venire a farmi una pompa e se ne andò subito.
Le sue telefonate e sms erano sempre più insistenti insieme a scene di gelosia sempre più frequenti ed intense;era sposata e giurava che si sarebbe separata a breve e avrebbe cambiato occupazione,ma continuava sempre a rimandare così mi stufai e la mandai affanculo.
E siamo al 2003,conobbi Veronica e pensai finalmente di potermi sistemare:aveva un lavoro,orari e ferie simili ai miei,senza figli ma sessualmente era un disastro:poco propensa a succhiarlo e lasciarsi godere in bocca e anche a lei non andava tanto il rapporto orale e non le piaceva essere leccata se non si lavava,voleva sempre essere penetrata ed essendo freddina non sempre riuscivo a raggiungere un erezione soddisfacente e s'incazzava ed era ancora peggio;inoltre non si è mai spogliata completamente,non le ho mai visto le tette e quando godeva lei fine della storia,a me non pensava proprio,così dopo tanti tira e molla ci siamo lasciati definitivamente.
Nel 2004 mi indirizzai decisamente su donne mature;causa un incidente sul lavoro avevo smesso di lavorare ed avevo preso a vivere ad Albenga a partire dalla tarda primavera e cominciai a frequentare una sala da ballo frequentata prevalentemente da donne di mezza età in su;conobbi Fiorella una donna di 57 anni,dichiarati 10 di meno;mi piaceva per il fatto che era grassa e matura,peccato solo per gli occhi azzurri ed i capelli biondi che non sono il mio ideale.L'intesa fu immediata,anche lei era per il rapporto orale,gliela leccavo,era ben odorosa e quando godeva doveva mettersi un cuscino sulla bocca perchè le veniva da gridare,poi dopo qualche secondo si riprendeva e cominciava a spompinarmi fino a farmi godere in bocca e ingoiava.
Dopo qualche rapporto cominciava a dire che voleva una relazione stabile non solo sesso e così si eclissava;a me non andava,era troppo oca e lavoricchiava per mantenersi e viveva con la madre che avrebbe voluto vivesse con noi,ma poi bastava un sms che tornava a fare sesso con me;andammo avanti così fino ad inizio estate 2006.
Nel 2005 ero sempre ad Albenga in campeggio;vicino a me c'era un bungalow che ospitava Marcella,una donna sposata ma lì da sola di 76 anni,si affacciò alla finestra in reggiseno di pizzo bianco e cominciammo a chiacchierare,poi di nuovo la sera dopo e mi invitò a sedermi con lei;cominciò a carezzare il mio avambraccio martoriato da quell'incidente sul lavoro,poi giunta l'ora di andare a dormire le diedi il bacino della buonanotte sulla guancia e passare alle labbra fu un tutt'uno,ma lei oppose flebile resistenza perchè poteva vederci qualcuno;così la invitai ad entrare e cominciai a limonarla selvaggiamente e a toccarla dappertutto,poi la invitai a coricarci ma lei era titubante,poi le dissi che non era la prima volta con donnne molto mature,accettò di buon grado;cominciai a leccarle la figa ed i piedi,aveva due belle tette sode e niente pelle cascante,solo qualche ruga sul collo;voleva essere penetrata ma a causa dei suoi lunghi anni di inattività sessuale e le dimensioni del mio pene non ci riuscii così mi chiese di farla venire con le dita,poi mi spompinò e le sborrai in bocca;queste vecchiette di bocca ci sanno fare sì;la cosa si ripetè per tutta la settimana ma riuscì a penetrarla solo la terza sera perchè si era passata la crema.
Altri vantaggi con le donne mature:sono vogliose,specie coi ragazzi giovani,non disdegnano niente o quasi,sono esperte,non mestruano e non rimangono gravide.
Nel frattempo avevo comprato casa in Brasile per passarvi l'inverno e qui le avventure di una botta e via sono state tanta,alcune belle altre un pò meno;solo con Adriele ebbi una relazione stabile per poco più di un mese:era molto giovane,grassa,negra e bisex,come la volevo io insomma,ma aveva dei limiti:niente sborrate in bocca niente culo e figa rasata;una volta mi portò a casa una sua amica lesbica,fecero la doccia e si sdraiarono sul mio letto,luci di candela e cominciarono a baciarsi dappertutto e io guardavo e mi toccavo,leccavo Adriele e quando si mise alla pecorina la penetrai e fu una immediata e intensa goduta:una delle esperienze sessuali più belle della mia vita,unica fino ad ora.La relazione finì perchè mi rubava i soldi e aveva altri comportamenti che non mi piacevano affatto.
Tornato in Italia passai l'estate di nuovo ad Albenga e ripresi a frequentare la sala da ballo e conobbi Elena,62 anni,20 più di me;dopo qualche ballo le chiesi il numero di telefono e la invitai per una pizza;era molto giovanile,bel corpo anche se non grasso,peccato solo che era bionda.
In pizzeria parlavamo del più e del meno poi cominciò anche lei ad accarezzare il mio braccio ed io le tenevo la mano,poi salimmo sulla mia macchina e cominciammo a limonare intensamente e le toccavo le tette,belle e sode.
La sera dopo andammo in una sagra paesana a ballare e finita la sera di nuovo in macchina a limonare e a toccarci,questa volta anche nei genitali;ci volle un pò perchè la convincessi a venire da me ma poi era una scopata tutte le sere fino a fine settembre;anche lei succhiava molto bene e lasciava godere in bocca,ma niente culo anche se le piaceva farselo leccare e la figa non era mai odorosa,aveva come un tabù,tutte le volte che faceva pipì doveva lavarsi e se era fuori casa un fazzolettino imbevuto,ma aveva la fighetta stretta che dava molto piacere e le piaceva cambiare posizione durante il rapporto.
La nostra prima volta quasi andava all'aria tutto:mi stava spompinando e alla fine lo tirai fuori,me lo menai e le sborrai in faccia,come fanno nei porno che mi eccita tanto,ma si incazzò fortemente.
Non mancarono anche i bassi,certe volte non mi tirava proprio e le donne di qualsiasi età questo proprio non lo ammettono.
Una volta andammo al cinema,il film era una commedia e eravamo praticamente gli unici,dietro a noi nessuno;cominciammo a baciarci come ragazzini,mi venne uro,lei me lo tirò fuori dalla zip e cominciò a menarmelo.Già,le piaceva fare la ragazzina,pretendeva a volte che invece di andare da me nel mio comodo letto andassimo ad imboscarci in macchina,ma questo vale quando appunto si va a puttane o non si ha altro posto.
La storia finì a fine settembre quando tornai a casa per ripartire per il Brasile,lei non se la sentiva proprio di seguirmi;viveva con la madre 90enne che non voleva lasciare sola,aveva un figlio che anche se adulto non voleva allontanarsi da lui e le pesava molto la differenza di età e gli sguardi e i commenti della gente a tal proposito.
Tornato in Brasile conobbi la mia attuale seconda moglie,fu sesso a prima vista per la verità la prima volta le leccai solo la figa e lei mi fece una sega ma poi cominciammo a scopare,in tutte le posizioni anche se lei gode solo con lo smorzacandela,alle volte scopiamo anche tre volte al giorno,è legata e non può avere più figli,spompina bene e alle volte ingoia,limona bene,ha la figa ben odorosa,è cicciottella e tettona,da il culo anche se ci sono riuscito solo un paio di volte,l'unica cosa che non fa e credo non farà mai è la lesbica per me,il mio più grande desiderio sessuale.Con lei non sento il bisogno di andare con altre donne,certo l'attrazione alle volte c'è,magari con le sue zie o cugine,ma muore lì,nemmeno ci provo e nemmeno ci penso,e mi masturbo solo quando lei non c'è.
A proposito dei filmetti lesbo ho scoperto(you tube,dailymotion..)che le giapponesi sono dannate:non si fanno mai vedere nude completamente ma limonano alla grande,cominciano a sbavacciare e si sputano.
Ho voluto provare anch'io,quando scopo con mia moglie a smorzacandela aad un certo punto le dico di sputarmi,vi assicuro è molto eccitante.
Ormai nel sesso mi pongo 3 unici limiti:mai con animali,mai coi bambini,mai con uomini,tutto il resto,mai dire mai,vi aggiornerò se ci saranno novità.
E vi giuro su tutto quello che ho di più caro cho è tutto vero,non c'è niente di inventato(tranne i nomi delle donne)
NOTE E COLLEGAMENTI ESTERNI
Da it.wikipedia.org
"Sebbene molte persone siano disgustate al solo pensiero del sesso orale, sono però altrettante quelle che lo considerano molto piacevole e in alcuni casi lo preferiscono alla penetrazione vera e propria. Spesso questa attività è ritenuta parte integrante di quella fase che in un rapporto sessuale è detta dei "preliminari".
Gli organi sessuali non sono le uniche parti anatomiche ad essere molto sensibili e ricche di terminazioni nervose: anche la bocca, la lingua e le labbra lo sono; per questo motivo il piacere del sesso orale non si limita unicamente alla persona che lo riceve.
Il sesso orale può anche agevolare la successiva eventuale penetrazione, in particolare laddove l'eccitazione che esso produce nella donna che lo riceve, ne migliora la lubrificazione vaginale, agevolando l'ingresso del pene. La pratica del sesso orale sul pene, inoltre, ne favorisce l'erezione e può essere utilmente adottata per risolvere temporanei deficit erettili, dovuti ad es. a cause psicologiche transitorie."
"La vulva, in particolar modo la clitoride, viene baciata o leccata. Anche l'ingresso della vagina può essere stimolato con la lingua. Per alcune donne il cunnilingus, specialmente se ricevuto da un partner allenato, è molto più efficace della penetrazione nel portarle all'orgasmo."
"L'odore, a volte pungente, del sesso della partner può risultare gradito ad alcuni (una pratica consiste nel respirare tali odori)"
